Roma la giunta Alemanno cancella 20 anni di servizi sulle dipendenze

 

Il Comune di Roma con la pubblicazione dell’esito dei bandi sull’affidamento dei servizi cittadini sulle dipendenze cancella più di 20 anni di storia di un sistema che ha fatto scuola in italia soprattutto nei servizi di riduzione del danno e dei rischi.

Ciò appare particolarmente grave in un momento in cui si rileva e si dimostra l’utilità di questi servizi su tutto il territorio e gravissimo nei confronti di gruppi che questi servizi li hanno costruiti dalla nascita con particolare serietà passione e rigore scientifico. È gravissimo se pensiamo al numero di operatori che perdono il lavoro e all’utenza che perderà la possibilità di usufruire della loro professionalità.

E’ possibile che cooperative e associazioni che per anni hanno collaborato nella gestione dei servizi per le dipendenze con il Comune garantendo professionalità, soddisfazione dell’utenza presa in carico, riconoscimenti dalla rete dei servizi pubblici e privati del territorio, siano improvvisamente incapaci di ottenere il minimo risultato in una gara pubblica, cancellando in un giorno anni di esperienza e di storia su un territorio? Non sarà invece lo scenario frutto di una decisione politica stabilita a tavolino per spazzare via realtà indesiderate da tempo?

 

Il risultato dei bandi è assolutamente poco credibile: enti gestori (cooperative sociali e associazioni) che da molti anni lavorano con l’amministrazione comunale sono state spazzate via, fino al caso della completa “epurazione” della Cooperativa Il Cammino, che tra gli altri servizi gestisce da 25 anni la Comunità di Città della Pieve.

Un risultato così netto non potrebbe essere letto come “epurazione” ad opera di chi, attraverso un’apparente correttezza formale (tutta da verificare), ha realizzato un disegno programmato e a cui, neanche tanto segretamente, ambiva? Sarà stato un caso anche la chiusura dell’appartamento protetto avvenuta a Dicembre con soli 15 gg di preavviso, solo l’ultimo in ordine di tempo, dopo altre chiusure di servizi e progetti a partire dallo scorso anno ?

 

E ora bisognerà affrontare anche le emergenze del passaggio delle consegne ai vincitori dei bandi in merito agli utenti in carico: trattandosi di percorsi terapeutici individualizzati in corso, è difficile immaginare una metodologia indolore per le persone coinvolte e della ricollocazione del personale impegnato.

Prevediamo almeno 50 lavoratori disoccupati dal 01 aprile, che chiaramente per le cooperative “epurate” sarà impossibile assorbire. Considerando che l’ACT non ha proceduto alla dovuta concertazione con le parti sociali, in occasione della stesura del bando, e non sono previste forme di tutela per il personale.

Le politiche fin qui attivate dall’Assessorato Politiche Educative e dall’Agenzia Tossicodipendenze hanno prodotto un’incomprensibile programmazione degli interventi che non rispondono ai reali bisogni della città, ridimensionando enormemente i servizi di riduzione del danno a favore di interventi di prevenzione generica ed inefficace. Questo atteggiamento di chiusura, anche ideologica, ha determinato continue conflittualità con gli organismi del Terzo Settore e parallelamente ha generato l’assoluta emarginazione dei servizi e istituzioni pubbliche territoriali (SERT e Municipi)

Noi sollecitiamo nuovamente un ripensamento complessivo dell’indirizzo politico, programmatico e gestionale.

Riteniamo ormai indispensabile l’abolizione dell’Agenzia Tossicodipendenze, apparato burocratico che pesa inutilmente sul bilancio di gestione delle attività, togliendo risorse, già scarse, alla realizzazione degli interventi. Un apparato assolutamente dannoso!

 

Per combattere questa arrogante e prepotente gestione della cosa pubblica è stata indetta un’assemblea pubblica presso il Cinema Palazzo a San Lorenzo alle 10.00 di sabato 03 Marzo 2012 per informare, riflettere sull’accaduto e promuovere una strategia di contrasto finalizzata a bloccare la politica della Giunta Alemanno nell’ambito dei servizi sociali ed in particolare gli affidamenti decisi con gli esiti dei bandi.

 

Per contatti:

Stefano Regio 335.404966

Carlo De Angelis 347.3716129

 

 

Scrivi commento

Commenti: 1
  • #1

    gianni (lunedì, 05 marzo 2012 17:13)

    http://www.fuoriluogo.it/blog/2012/03/05/servizi-tossicodipendenze-oltre-400-persone-contro-lepurazione-romana/